LINK
P
er lo sviluppo delle competenze relazionali dei docenti
 
"Che cosa vuol dire addomesticare?"
"E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami..."
"Creare dei legami?"
"Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo".
"Comincio a capire" disse il piccolo principe. "C'e' un fiore... credo che mi abbia addomesticato..."


[da Il piccolo principe, A. de Saint-Exupéry]
 
Link significa legame, relazione; Link è un progetto per creare legami, relazioni nella consapevolezza che solo attraverso la costruzione di legami e di relazioni è possibile pensare di costruire una scuola accogliente capace di essere luogo di crescita per ragazzi e ragazze.
Legami e relazioni diventano essenziali per la costruzione di una comunità educante, per lo sviluppo di un’alleanza educativa tra tutte le componenti della scuola: alunni, docenti, genitori, dirigenti…
Se non ci sono legami e relazioni non può esserci crescita. Occorre pensare a nuove modalità e a nuovi strumenti per valorizzare e formare le competenze relazionali dei  docenti e per definire le modalità per costruire dinamiche relazionali positive ed incoraggianti nell’ambito della scuola.
 
UN CONTESTO EUROPEO

Il progetto muove essenzialmente da una cornice comunitaria. Sempre più spesso,infatti, tutte le indicazioni comunitarie vanno sottolineando l’importanza di rendere accoglienti, motivanti ed incoraggianti gli ambienti di apprendimento.

La Risoluzione del Consiglio d’ Europa del 15 luglio 2003sul capitale sociale e umano – Costruire il capitale sociale e umano nella società dei saperi: apprendimento, lavoro, coesione sociale e genere. (2003 C175/02)
Al punto a (Apprendimento) si legge «evidenziare l’importanza cruciale di motivare le persone a partecipare all’apprendimento durante tutto l’arco della vita, in particolare incoraggiando coloro che hanno un basso livello di qualifica.»
Insistendo molto sugli aspetti dell’incoraggiamento e della relazione.
La Risoluzione del Consiglio d’Europa del 25 novembre 2003 su  rendere la scuola un ambiente di apprendimento aperto per prevenire e contrastare la dispersione scolastica ed il disagio dei giovani e favorire l’inclusione sociale (2003/C295/02). Sottolinea, inoltre,  l’importanza delle relazioni all’interno del sistema scolastico (scuola, famiglia, alunni) per prevenire l’insuccesso scolastico e la valorizzazione delle potenzialità degli allievi.
La Comunicazione del Consiglio d’Europadel 30/04/2004 «ISTRUZIONE E FORMAZIONE 2010» L'URGENZA DELLE RIFORME PER LA RIUSCITA DELLA STRATEGIA DI LISBONA Relazione intermedia comune del Consiglio e della Commissione sull'attuazione del programma di lavoro dettagliato concernente il seguito dato agli obiettivi dei sistemi d'istruzione e di formazione in Europa. (2004/C 104/01) conferma l’assoluta necessità di  creare ambienti di apprendimento attraenti, aperti ed accessibili a tutti.

Formare le competenze relazionali dei docenti e di tutti i mediatori di apprendimento, significa appunto sviluppare le competenze per motivare, incoraggiare e rendere gli ambienti di apprendimento aperti ed accoglienti.

 
UN PARTNERARIATO EUROPEO

Il progetto è verrà realizzato da un ampio partenariato composto da partner locali ed europei.
Hanno aderito al progetto:

  • Istituto Statale “Eugenio Montale” di Pontedera – Ente coordinatore e promotore
  • Le seguenti scuole italiane: Istituto “Fermi” di Pontedera; Istituto “Marconi” di Pontedera; Istituto “Pacinotti” di Pontedera; Istituto “Fascetti” di Pisa; Istituto “Pesenti” di Cascina.
  • Le seguenti scuole straniere: Freiherr vom Stein Schule di Gladenbach in Germania; Szkola Policealna Spoldzielni Pracy “Oswlata” di Katowice in Polonia; Pobalscoil Nesain Bayside/Baldoyle di Dublino in Irlanda.
  • Le seguenti Università: Università di Firenze – Dipartimento di Scienze dell’educazione; Università di Edimburgo SCSSA.
  • Il seguente Ente di Formazione: CGIL Bildungswerk di Francoforte;
  • I seguenti Enti Locali: Provincia di Pisa, Comune di Cascina; Comune di Pontedera
  • Le seguenti aziende: Italiasport srl; Tagete Edizioni
 
LE FASI DEL PROGETTO

Il progetto, della durata complessiva di diciotto mesi, prevede una prima fase dedicata alla ricerca dei fabbisogni formativi dei docenti e degli istituti coinvolti focalizzando l’attenzione sugli aspetti relazionali. Attraverso la raccolta di interviste e di racconti autobiografici sarà possibile fotografare la situazione esistente e rilevare i bisogni di formazione e le possibilità di miglioramento.
La seconda fase del progetto presenterà i risultati della ricerca ed elaborerà dei percorsi, delle unità formative e dei processi per migliorare la relazione all’interno dell’Istituto.
La terza fase realizzerà praticamente negli Istituti coinvolti le attività progettate avendo cura di valorizzare e di definire le buone pratiche.
La quarta ed ultima fase avrà il compito di diffondere e trasferire i risultati del progetto.
Durante queste fasi verranno realizzati dei meeting per garantire un confronto a livello europeo. Il primo meeting si svolgerà  a Pontedera nei giorni del 26, 27 e 28 aprile.

 

«La capacità di attivare relazioni gratificanti ed “incoraggianti” con gli allievi appare quindi essenziale nella definizione dei caratteri della scuola accogliente e di una rinnovata professionalità docente. Questo alla luce della convinzione che il comportamento degli insegnanti è essenziale ai fini dello svilupparsi di personalità equilibrate ed anche nella stessa riuscita dei ragazzi nelle attività scolastiche »  (Enzo Catarsi – La scuola accogliente)

«Uno spazio dove ci sono mille occasioni di confronto con i pari. Le pause tra una lezione e l’altra, l’imboscamento nelle toilette per fumare, le assemblee, le gite organizzate, fanno parte a pieno titolo della vita scolastica e gli scambi che avvengono lì, i contatti che si realizzano in questi contesti sono una miniera di opportunità e di conoscenze, un gomitolo di storie e di narrazioni fondamentali per un giovane. In questo senso allora la scuola è un luogo importante e ricco di stimoli per la crescita.» (G.Maiolo- Adolescenze spinose)

 
RELAZIONE D'AIUTO E METODO AUTOBIOGRAFICO
Nell’ambito del progetto verranno utilizzate metodologie esistenti per lo sviluppo di nuove capacità. In particolare verrà utilizzato il metodo autobiografico per analizzare i bisogni formativi dei docenti. Il metodo autobiografico diviene così sia uno strumento di rilevazione che uno strumento di formazione in quanto il docente che ricostruisce la propria carriera scolastica sviluppa competenze di tipo relazionale e riflessivo.
Per la gestione dei focus verrà utilizzato il metodo della ricercazione in quanto capace di far sviluppare nel gruppo stesso le competenze di tipo relazionale.
L’aspetto metodologico più importante è quello derivato dall’introdurre elementi delle teorie legate alla relazione di aiuto (utilizzata nell’ambito dei servizi sociali) all’ambito della formazione. Verranno inoltre definiti dei processi per l’introduzione di percorsi formativi in entrata ed in servizio centrati sulle competenze relazionali. Nonché dei processi per l’organizzazione scolastica partendo dal concetto stesso di relazione. Questi processi serviranno a migliorare le dinamiche relazionali (non ultime quelle scuola-famiglia) all’interno dell’istituzione formativa. Gli Enti Locali che sostengono il progetto si faranno garanti di una promozione dei risultati progettuali e di una loro disseminazione del territorio. Le procedure sviluppate nel progetto potranno inoltre diventare trasferibili sull’intera area interessata e proporsi come modello di formazione dei formatori a livello sovraterritoriale.
 

Riferimenti per il progetto:
Istituto Statale “Eugenio Montale”  - Via Salcioli n.1 -56025 Pontedera (Pisa).
Tel: 0587/54165 – mail : progetti@istitutostatalemontale.191.it

Referente del progetto:
Prof. Marco Mannucci – 338/7630133 –  marco.mannucci@alice.it

 
 
Progetto Link - Istituto Statale "Eugenio Montale" - Via Salcioli n.1 -56025 Pontedera (Pisa)
Tel: 0587/54165 – mail: progetti@istitutostatalemontale.191.it - P.IVA 81002950509